Pagina iniziale · Guida
Gite da Parenzo (Poreč): cosa vedere in Istria da Rovigno a Brioni
Chi passa le vacanze a Parenzo (Poreč) ha molte mete per una gita, lungo la costa occidentale dell'Istria e sulle colline dell'interno: il centro storico di Rovigno, il canale di Leme, le località costiere di Orsera e Cittanova, Pola con il suo anfiteatro romano, il parco nazionale di Brioni e i borghi collinari di Montona e Grisignana. In questa guida trovate cosa vedere in ogni luogo, secondo le informazioni degli enti per il turismo, dei musei e del parco nazionale. Indichiamo i tempi di viaggio solo quando una di queste fonti li riporta. Orari e prezzi cambiano: verificateli direttamente presso il gestore prima della gita.
Aggiornato: ottobre 2026
Gita da Parenzo a Rovigno: centro storico, Sant'Eufemia e la batana
Secondo l'ente per il turismo di Parenzo, Rovigno (Rovinj) si trova sulla costa occidentale dell'Istria, poco a sud del canale di Leme. Il centro storico è nato su un'isola; l'ente per il turismo di Rovigno riporta che il canale che la separava dalla terraferma fu interrato nel 1763. Lo spazio sull'isola era poco, per questo le case stanno una accanto all'altra, tra vicoli stretti e piccole piazze. Dal 1963 il centro storico è tutelato come monumento culturale.
Sopra il centro storico sorge la chiesa di Sant'Eufemia. L'ente per il turismo di Rovigno la definisce l'esempio più importante del barocco costiero istriano; l'edificio attuale risale agli anni dal 1720 al 1736. Il campanile, in stile veneziano, fu costruito tra il 1654 e il 1687. In cima, una statua in rame della santa alta 4,70 metri gira con il vento; fu collocata nel 1758. Dietro l'altare di Sant'Eufemia si trova il suo sarcofago di marmo. L'ingresso in chiesa è gratuito, per il campanile serve un biglietto.
Alla chiesa sale la Grisia, una via a gradini di pietra. Dall'agosto del 1967 il Museo civico di Rovigno vi organizza una mostra d'arte all'aperto di un giorno. Sul lungomare, in Obala Pino Budicin, la Casa della batana (Kuća o batani) racconta origini e costruzione della batana, la barca da pesca in legno a fondo piatto di Rovigno. L'Ecomuseo della batana, di cui fa parte, è iscritto dal 2016 nel Registro UNESCO delle buone pratiche di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.
A sud del porto e del centro storico si estende il parco forestale di Punta Corrente (Zlatni rt). L'imprenditore triestino Georg Hütterott vi acquistò terreni dal 1890 e li trasformò a poco a poco in un parco. Gli alberi più diffusi sono pini, cipressi e allori, accanto a specie esotiche come il cedro del Libano, la douglasia e il ginkgo. L'area è protetta dal 1948 ed è parco forestale dal 1961, con molti sentieri e passeggiate.
Il canale di Leme: il fiordo che non è un fiordo
Molti lo chiamano fiordo, ma secondo l'ente per il turismo dell'Istria il canale di Leme (Limski kanal) è una valle carsica sommersa: un'antica valle fluviale invasa dal mare. La baia si apre sulla costa occidentale vicino a Orsera (Vrsar), è lunga quasi 13 km e si restringe man mano verso il fondo. Insieme alla valle retrostante, la Limska draga, che arriva quasi a Pisino (Pazin), raggiunge i 35 km. Le sponde sono ripide e alte, sempreverdi sul lato nord e con alberi a foglia caduca sul lato sud.
Il canale è tutelato per legge dal 1964 ed è anche riserva marina speciale dal 1980. In fondo alla baia l'acqua dolce risale da sorgenti carsiche sottomarine, per questo l'acqua è meno salata e ricca di plancton. Qui si allevano soprattutto cozze e ostriche. L'ente per il turismo dell'Istria consiglia di concludere la visita con pesce fresco e frutti di mare in uno dei ristoranti sul canale. Per saperne di più sulla cucina locale, leggete la nostra guida su mangiare e bere a Parenzo.
Secondo l'ente per il turismo dell'Istria il canale si trova a circa 20 minuti d'auto a nord di Rovigno; l'ente consiglia di scoprirlo con un tour guidato a piedi o in bicicletta. Si può vedere anche dal mare: per le famiglie l'ente per il turismo di Parenzo segnala il Fish Picnic, una gita in barca a Rovigno e nel canale di Leme. La grotta di San Romualdo (Romualdova pećina) sulla sponda nord, dove vive una colonia protetta di vespertili maggiori, è chiusa ai visitatori per motivi di sicurezza fino a nuovo avviso.
Orsera e Cittanova: escursioni sulla costa occidentale
Orsera si trova sulla costa occidentale, vicino al canale di Leme. Presso il porto sorge la basilica romanica di Santa Maria del Mare; secondo l'ente per il turismo dell'Istria il suo aspetto attuale risale al XII secolo. La tradizione vuole che nel 1177 papa Alessandro III si sia fermato tre giorni a Orsera e abbia celebrato la messa nella chiesa. Anche Giacomo Casanova passò da Orsera e se ne innamorò; a lui è dedicato un belvedere con una panchina in pietra d'Istria. Da un altro belvedere, dietro la parrocchiale di San Martino, guardate verso nord, su Valkanela e sulle isole davanti a Fontane (Funtana).
Nel parco delle sculture Dušan Džamonja le opere dello scultore sono esposte intorno alla casa e allo studio che iniziò a costruire nel 1970. Secondo l'ente per il turismo dell'Istria l'ingresso è gratuito. Nella vecchia cava di Montraker, dal 1991, giovani scultori croati e stranieri lavorano a una scuola estiva internazionale aperta anche ai turisti. Le loro sculture vengono poi collocate in vari punti del paese.
Anche Cittanova (Novigrad) è sulla costa occidentale; secondo l'ente per il turismo di Montona, vicino alla cittadina sfocia in mare il Quieto (Mirna), con quasi 53 km il fiume più lungo dell'Istria. Tra i suggerimenti dell'ente per il turismo dell'Istria per Cittanova: guardare i pescatori al lavoro nel piccolo porto del Mandracchio e passeggiare sulle antiche mura, soprattutto al tramonto. Meritano una visita anche la loggia sul mare, il barocco palazzo Rigo del XVIII secolo e il campanile di San Pelagio, che un tempo i marinai usavano per leggere la direzione del vento. Il Museo Lapidarium espone reperti antichi in pietra.
Pola con l'anfiteatro e il parco nazionale di Brioni
Pola (Pula) si trova all'estremità meridionale dell'Istria. Il suo monumento più noto è l'anfiteatro, costruito nel I secolo d.C. sotto l'imperatore Vespasiano, nello stesso periodo del Colosseo di Roma. Secondo l'ente per il turismo dell'Istria l'arena ellittica misura circa 130 per 100 metri e in origine avrebbe ospitato circa 20.000 spettatori; oggi gli eventi estivi ne accolgono circa 5.000. Tra questi ci sono il festival del cinema, l'opera e i concerti. Nei corridoi sotterranei, un tempo usati dai gladiatori, una mostra illustra come si producevano olio d'oliva e vino nell'Istria antica.
Secondo l'ente per il turismo di Pola, l'arco dei Sergi fu eretto dalla famiglia dei Sergi tra il 29 e il 27 a.C. Sul Foro, la piazza principale della città antica e medievale, sorge il tempio di Augusto, costruito tra il 2 a.C. e il 14 d.C. Una bomba lo distrusse quasi completamente nel 1944; fu ricostruito tra il 1945 e il 1947. Oggi ospita una piccola mostra di sculture antiche in pietra e bronzo. A Pola c'è anche il Castello, una fortezza del 1630.
Al largo della costa occidentale dell'Istria meridionale si trova il parco nazionale di Brioni (Brijuni): 14 isole e isolotti, il più grande dei quali è Brioni Maggiore (Veliki Brijun). Secondo il parco nazionale, le barche da Fasana (Fažana) impiegano circa 15 minuti, con partenze regolari ogni 30-60 minuti. L'ufficio del parco è a Fasana, proprio accanto al molo principale. Conviene comprare i biglietti in anticipo nel negozio online del parco, così avete un posto in una visita guidata nella vostra lingua.
L'escursione a Brioni Maggiore dura circa 3 ore e mezza, con guida in croato, inglese, italiano, tedesco o russo. Un'ora si passa sul trenino turistico, che vi porta al parco safari, con circa 80 erbivori soprattutto dall'Africa e dall'Asia, e passa davanti ai resti di una villa romana nella baia di Verige. Il parco segnala come luoghi da visitare anche le orme di dinosauro e il castrum bizantino. L'ente per il turismo di Parenzo ricorda un antico olivo che dopo circa 1600 anni dà ancora olive. A Brioni Maggiore non ci sono negozi né bancomat, ma l'acqua dei rubinetti è potabile e potete riempire le vostre borracce.
Montona e Grisignana: cosa vedere in Istria tra le colline
Montona (Motovun) sorge nel nord dell'Istria, su un colle alto 277 metri sopra la valle del Quieto. Secondo l'ente per il turismo di Parenzo, la scalinata più lunga della Croazia sale fino al centro storico cinto da mura. Le parti più antiche delle mura conservate risalgono, secondo l'ente per il turismo di Montona, all'XI e al XII secolo; l'ente per il turismo dell'Istria le definisce il sistema di fortificazioni meglio conservato dell'Istria. Dalle mura la vista spazia su vigneti, valle del Quieto e bosco di Montona fino al Monte Maggiore (Učka) e al mare vicino a Cittanova. Il percorso sulle mura fa parte della visita a pagamento «Motovun Impressions».
Nel centro storico ci sono 26 monumenti culturali tutelati, tra cui il campanile alto 27 metri del XIII secolo, la chiesa di Santo Stefano, costruita dal 1580 al 1614, la cui facciata secondo la tradizione si deve a progetti di Andrea Palladio, e il palazzo comunale del XIII secolo. Giù nella valle, lungo il Quieto, cresce il bosco di Montona. L'ente per il turismo di Montona lo descrive come il più grande habitat unitario al mondo del tartufo bianco; nell'ottobre 2026 il paese ha ospitato la 15ª edizione del festival del terrano e del tartufo.
Grisignana (Grožnjan) sorge su un colle sopra il Quieto. Nel 1965 artisti da tutto il mondo iniziarono a trasferirsi nelle case rimaste vuote dopo la seconda guerra mondiale; da allora Grisignana è conosciuta come la città degli artisti, con tante gallerie e atelier. Dal 1969 è anche un punto d'incontro per giovani musicisti: secondo l'ente per il turismo dell'Istria, il Centro culturale internazionale della Gioventù musicale croata organizza da maggio a ottobre laboratori e seminari, e nell'ambito dell'Estate musicale di Grisignana si sono tenuti oltre 50 concerti. A luglio e agosto i musicisti suonano nei vicoli, dal jazz alla musica classica.
Altre escursioni in Istria: l'interno, una grotta e un osservatorio
Secondo l'ente per il turismo di Parenzo, l'interno dell'Istria è molto meno frequentato della costa. Tra le mete indica Pinguente (Buzet), la città del tartufo; Rozzo (Roč) e Colmo (Hum), un tempo centri della liturgia glagolitica, con Colmo presentato come la città più piccola del mondo; Pisino, capoluogo della Regione Istriana, con una zipline sopra la foiba di Pisino; e Sanvincenti (Svetvinčenat) con il suo castello medievale. Lungo la strada ci sono le strade del vino, del miele e dell'olio d'oliva e trattorie di campagna con pane fatto in casa e pasta fatta a mano.
Più vicino a Parenzo c'è la grotta di Baredine, che descriviamo nella guida cosa vedere a Parenzo, insieme alla gita in nave a Venezia. Sempre nelle immediate vicinanze di Parenzo, nel villaggio di Tićan, si trova l'osservatorio di Visignano (Višnjan). Secondo l'ente per il turismo di Parenzo è da anni tra i cinque osservatori al mondo con il maggior numero di misurazioni di oggetti vicini alla Terra. In estate propone le serate Astro Night con conferenza, visita guidata ai telescopi e osservazione del cielo, e il 12 agosto la Notte delle Perseidi. Altre idee per le famiglie le trovate nella guida Parenzo con bambini.
La ferrovia a scartamento ridotto Parenzana collegò Trieste e Parenzo dal 1902 al 1935, passando sotto Montona. La linea, lunga 123 km, attraversava 33 località, e 78 km si trovano in Croazia. Oggi il tracciato è segnalato per escursionisti e ciclisti, con gallerie illuminate e parapetti su ponti e viadotti. Maggiori informazioni nella guida bici e sport a Parenzo.
Villa Matea: il punto di partenza con parcheggio nel cortile
Villa Matea si trova in una strada tranquilla nella parte nord di Parenzo, in Ul. 43. istarske divizije 2. Ognuno dei tre appartamenti ha un parcheggio privato gratuito nel cortile chiuso: dopo una lunga giornata a Rovigno, Pola o Montona non dovete cercare posto. La sera potete cucinare nella cucina completamente attrezzata o accendere il barbecue in giardino.
Nei giorni senza gita l'auto resta ferma: la spiaggia più vicina è a circa 10 minuti a piedi, il centro storico a 15-20 minuti. Il padrone di casa Zlatko parla italiano e risponde entro un giorno, e la richiesta non comporta alcun pagamento. Qui trovate i tre appartamenti e la posizione della casa; come arrivare a Parenzo lo spiega la guida come arrivare a Parenzo.
Domande frequenti
Quali escursioni fare da Parenzo?
Sulla costa ci sono Rovigno, il canale di Leme, Orsera e Cittanova; a sud Pola con l'anfiteatro e il parco nazionale di Brioni; nell'interno i borghi collinari di Montona e Grisignana. Vicino a Parenzo si trovano la grotta di Baredine e l'osservatorio di Visignano. Il centro storico di Parenzo e la Basilica Eufrasiana sono descritti nella guida cosa vedere a Parenzo.
Come si va da Parenzo a Rovigno?
In auto non dipendete dagli orari, e a Villa Matea la lasciate gratis nel cortile chiuso. Secondo l'ente per il turismo, dalla stazione degli autobus di Parenzo in via Karla Huguesa 2 partono linee locali, interurbane e internazionali, gestite tra gli altri da Arriva, Brioni e Fils. Se e quando c'è un autobus per Rovigno lo verificate negli orari aggiornati delle compagnie. Via mare c'è il Fish Picnic, una gita in barca a Rovigno e nel canale di Leme.
Cosa fare al canale di Leme?
L'ente per il turismo dell'Istria consiglia un tour guidato a piedi o in bicicletta e poi pesce e frutti di mare in uno dei ristoranti sul canale, dove si allevano cozze e ostriche. Da Parenzo c'è anche la gita in barca Fish Picnic a Rovigno e nel canale. La grotta di San Romualdo sulla sponda nord è chiusa ai visitatori fino a nuovo avviso.
Come si arriva al parco nazionale di Brioni e quanto dura la gita?
In barca da Fasana; secondo il parco nazionale la traversata dura circa 15 minuti. L'escursione guidata a Brioni Maggiore dura circa 3 ore e mezza, di cui un'ora sul trenino turistico. Conviene comprare i biglietti in anticipo nel negozio online del parco. Non si può entrare prima o dopo l'orario indicato sul biglietto, e i biglietti acquistati non sono rimborsabili.
Cosa vedere in Istria tra Montona e Grisignana?
Montona ha un centro storico cinto da mura su un colle di 277 metri, un percorso sulle mura con vista sulla valle del Quieto e un campanile del XIII secolo; ai suoi piedi c'è il bosco di Montona, noto per il tartufo bianco. Grisignana è dal 1965 la città degli artisti, con gallerie e atelier, e dal 1969 un punto d'incontro per giovani musicisti; a luglio e agosto si suona nei vicoli.
Possiamo parcheggiare a Villa Matea quando facciamo le gite?
Sì. Ognuno dei tre appartamenti ha un parcheggio privato gratuito nel cortile chiuso. La spiaggia più vicina è a circa 10 minuti a piedi, il centro storico a 15-20 minuti. Il padrone di casa Zlatko risponde entro un giorno, e la richiesta non comporta alcun pagamento.
Fonti
- Ente per il turismo di Parenzo: escursioni (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Parenzo: Rovigno (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Rovigno: isola e penisola (centro storico) (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Rovigno: chiesa di Sant'Eufemia (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Rovigno: Grisia (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Rovigno: parco forestale di Punta Corrente (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: Casa della batana (patrimonio UNESCO) (2026-10-27)
- UNESCO: Community project of safeguarding the living culture of Rovinj/Rovigno: the Batana Ecomuseum (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: baia di Leme (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: il canale di Leme (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: canale di Leme (posizione a nord di Rovigno) (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Parenzo: vacanze con bambini (Fish Picnic, osservatorio) (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: Orsera (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: basilica romanica di Santa Maria del Mare, Orsera (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: belvedere di Orsera (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: parco delle sculture Dušan Džamonja (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: cava di Montraker (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: Cittanova, dieci esperienze (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Parenzo: Pola (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: anfiteatro di Pola (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Pola: cultura (Arena, Foro, Castello) (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Pola: arco dei Sergi (Porta Aurea) (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Pola: tempio di Augusto (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Parenzo: parco nazionale di Brioni (2026-10-27)
- Parco nazionale di Brioni: pagina iniziale (barca da Fasana) (2026-10-27)
- Parco nazionale di Brioni: escursione a Brioni Maggiore (2026-10-27)
- Parco nazionale di Brioni: Brioni in cifre (2026-10-27)
- Parco nazionale di Brioni: domande frequenti (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Parenzo: Istria centrale (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: Montona (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: Motovun Impressions (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Montona: monumenti culturali (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Montona: bellezze naturali (belvedere, bosco di Montona, Quieto, Parenzana) (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Montona: pagina iniziale (festival del terrano e del tartufo) (2026-10-27)
- Colours of Istria: Grisignana, la città degli artisti e della musica (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: Grisignana, città degli artisti (2026-10-27)
- Ente per il turismo dell'Istria: Estate culturale a Grisignana (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Parenzo: osservatorio di Visignano (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Parenzo: Parenzana, la via della salute e dell'amicizia (2026-10-27)
- Ente per il turismo di Parenzo: arrivare a Parenzo in autobus (stazione) (2026-10-27)